Oratorio

ORATORI ESTIVI 2021

MODULISTICA

LINEE GUIDA

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SCARICA il FAC-SIMILE del PROGETTO ORGANIZZATIVO e ALTRA MODULISTICA

I documenti ORATORIOESTIVO2021 sono in word proprio perchè possono essere modificati in base alle proprie esigenze o personalizzabili in base ai bandi comunali che stanno per uscire e ai quali è possibile partecipare. 

Si ringrazia

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per la modulistica offerta gratuitamente e opportunamente modificata per questa pagina

Suggerimenti:

ARCHIVIO

ORATORIO ESTIVO 2020

Quest’anno  per  realizzare  le  attività  estive  è obbligatorio  protocollare  l’inizio attività  al  proprio  comune di appartenenza. Basta una semplice comunicazione che indichi il soggetto organizzatore, il luogo, il periodo dell’attività estiva, a chi è rivolto e ovviamente la gestione in sicurezza dell’attività estiva nella fase 2 dell’emergenza COVID 19.
Pertanto  verranno  ammessi  al  contributo coloro  che, realizzando l’oratorio  estivo  in  parrocchia, avranno mandato copia della comunicazione di inizio attività (debitamente protocollata al proprio comune) al responsabile di Pastorale Giovanile diocesano, don Carmine Lamonea, email: don.carmine@tiscali.it .

Qui sotto un fac-simile di PROGETTO ORGANIZZATIVO

SCARICA IL FAC-SIMILE PROGETTO ORGANIZZATIVO

UFFICIO AMMINISTRATIVO

Carissimi,
per rendere operative tutte le procedure di sicurezza previste dalle LINEE PROGRAMMATICHE PER
L’APERTURA  DELLE  ATTIVITA’  ESTIVE  DEGLI  ORATORI  dello  scorso  26  maggio  2020,  la  diocesi sosterrà, fino ad un massimo di € 1000,00 (€ mille/00), tutte quelle parrocchie che affronteranno delle spese straordinarie a causa del Coronavirus. 

Scarica il pdf con tutte le norme da seguire per avere il contributo con l'ALLEGATO
SPESE STRAORDINARIE PER L’ORATORIO ESTIVO

SCARICA IL PDF DELL'UFFICIO AMMINISTRATIVO

SCARICA LETTERA PER L'APERTURA DEGLI ORATORI ESTIVI

Formazione a distanza

E' online il sito 'Aperto per ferie' che offre una serie di materiale a sostegno dell’estate che arriva. Sul tema delle attività estive esistono in Italia molte esperienze, molto diverse tra loro. Quello che via via pubblicheremo sul sito, vuole soltanto essere un aiuto per chi ne ha bisogno.

Tante realtà si stanno muovendo molto bene, forti dell’esperienza acquisita negli anni: esse potrebbero non avere bisogno del materiale qui prodotto e pubblicato. Per loro l’invito è quello di continuare il proprio lavoro che probabilmente sarà più adatto per rispondere ai bisogni specifici dei propri territori.

LINK DEL SITO "APERTI PER FERIE"

Archivio

venerdì 6 dicembre 2019

Manifesto
Sintesi dell'incontro della serata
Aspetti positivi dell'oratorio

SAN GER'ARDO D'AMORE...PER GLI ORATORI festa diocesana 2 luglio 2019

SAN GERARDO D’AMORE

2 luglio 2019: una Potenza più colorata che mai, cappellini e magliette variopinti affollano le sue strade che lasciano echeggiare risate e grida di bambini. È la VII edizione della festa diocesana degli oratori. Festa che quest’anno ha avuto il suo fulcro nella figura di San Gerardo La Porta, considerando che ricorrono i 900 anni dalla sua morte. Centinaia di giovani e bambini, provenienti da tutti gli oratori estivi della diocesi, si sono ritrovati davanti al tempietto del Santo Patrono per presentarsi con i loro inni e striscioni e per iniziare la giornata invocando la protezione di San Gerardo Vescovo. Dopo un’interessante visita guidata alla cattedrale della città, ci si è nuovamente radunati per la preghiera e il saluto dell’Arcivescovo Monsignor Salvatore Ligorio, il quale ha voluto fortemente ringraziare sacerdoti, suore, animatori ed educatori che si prodigano con tutte le loro forze per portare avanti la bellissima realtà dell’oratorio. Tante sono le parrocchie che negli ultimi anni, soprattutto in estate si adoperano per far vivere ai ragazzi al termine del cammino di iniziazione cristiana, un periodo di svago e socializzazione. È così che giugno non ha solo il sapore della libertà da scuola e la freschezza dei primi bagni al mare ma per i più piccoli è anche tempo di divertimento, crescita e gioco attraverso le attività dell’oratorio parrocchiale. L’esperienza dell’oratorio è fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi, non solo in estate ma durante l’intero anno e richiede un investimento di energia da parte degli educatori non indifferente, richiede perseveranza. Ed è questa perseveranza che ha benedetto l’Arcivescovo. Dopo di ché, tappa successiva: Villa Santa Maria per consumare il pranzo a sacco. Uno spettacolo, quello del tragitto a piedi per raggiungere la villa. Una fila immensa e super colorata di bambini chiassosi e allegri, tanto da lasciare una scia di sorrisi al loro passaggio sui volti di chi li osservava (penso che anche gli automobilisti ci abbiano perdonato per aver bloccato il traffico!). Infine, come concludere la giornata dedicata alla festa degli oratori se non giocando?? Infatti dopo una rapida anteprima della rappresentazione teatrale “Ehi ragazzi dico a voi”, alle 15:00 hanno avuto inizio i giochi a stand. Circa 15 giochi sparsi negli spazi della villa e tanti piccoli gruppi che si muovevano da un gioco all’altro. Preghiera e saluti finali all’interno della parrocchia santa Maria del Sepolcro, con l’augurio di terminare nella serenità e nella religiosità i cammini oratoriani iniziati, senza dimenticare che l’oratorio, che accoglie tutti, insegna la via della vita e accompagna le nuove generazioni sui cammini della fede, della speranza e della carità. L’oratorio è per rivelare che la vita è una vocazione. Tutti sono in cammino verso la stessa meta, ma non tutti percorrono la stessa strada, tutti sono chiamati alla santità per vie diverse.

GRAZIE A TUTTI PER LA BELLISSIMA FESTA

HAPPENING DEGLI ORATORI 2019

ISCRIZIONI ENTRO IL 31 AGOSTO 2019

Puoi iscriverti direttamente da qui. Inserisci come oggetto: HAPPENING DEGLI ORATORI

Ovviamente la tua email e nel messaggio metti COGNOME NOME E NUMERO DI CELLURARE per essere ricontattato

HAPPENING E GEMELLAGGI PRIMA DEL 4 SETTEMBRE

Corso per animatori 2019

FOTOGALLERY 5 MAGGIO 2019

FOTOGALLERY 7 APRILE 2019

ARCHIVIO

FESTA REGIONALE DELLO SPORT

METAPONTO 7 ottobre 2018

Foto Festa degli oratori 2018

martedì 3 luglio

  • Manifesto

Festa Oratori 5lug17

Archivio eventi

“IL LABORATORIO DEI TALENTI” 
Nota pastorale sul valore e la missione degli oratori nel contesto dell’educazione alla vita buona del Vangelo 

INTRODUZIONE 

L’attenzione verso la maturazione umana e la crescita nella fede delle nuove generazioni è stata sempre al cuore della missione della Chiesa. Con il Concilio Ecumenico Vaticano II e il Magistero degli ultimi pontefici tale attenzione si è fatta ancora più marcata e incisiva. Giovanni Paolo II lo ricordava rivolgendosi direttamente ai giovani: «Tutti guardiamo in direzione vostra, poiché noi tutti, grazie a voi, in un certo senso ridiventiamo di continuo giovani. Pertanto, la vostra giovinezza non è solo proprietà vostra, proprietà personale o di una generazione: essa appartiene al complesso di quello spazio, che ogni uomo percorre nell’itinerario della sua vita, ed è al tempo stesso un bene speciale di tutti. È un bene dell’umanità stessa» . Sono sempre più numerose le iniziative pastorali rivolte ai ragazzi e ai giovani per offrire loro percorsi educativi in grado di rispondere alle sfide del nostro tempo. Tra le proposte più significative assume una particolare rilevanza quella dell’oratorio, realtà ricca di tradizione e nello stesso tempo capace di garantire un continuo rinnovamento per andare incontro alle odierne esigenze educative. 
Negli orientamenti pastorali decennali sul tema “educare alla vita buona del Vangelo”, nel quadro del più ampio impegno della Chiesa italiana per affrontare la sfida educativa, si fa esplicito riferimento al peculiare contributo che viene offerto dagli oratori. «La necessità di rispondere alle loro esigenze porta a superare i confini parrocchiali e ad allacciare alleanze con le altre agenzie educative. Tale dinamica incide anche su quell’espressione, tipica dell’impegno educativo di tante parrocchie, che è l’oratorio. Esso accompagna nella crescita umana e spirituale le nuove generazioni e rende i laici protagonisti, affidando loro responsabilità educative. Adattandosi ai diversi contesti, l’oratorio esprime il volto e la passione educativa della comunità, che impegna animatori, catechisti e genitori in un progetto volto a condurre il ragazzo a una sintesi armoniosa tra fede e vita. I suoi strumenti e il suo linguaggio sono quelli dell’esperienza quotidiana dei più giovani: aggregazione, sport, musica, teatro, gioco, studio» . 
Anche a seguito di queste autorevoli indicazioni stiamo assistendo a un crescente interesse da parte di molte comunità parrocchiali nei confronti dell’oratorio quale risposta concreta e dinamica alle nuove e complesse sfide che si riscontrano nell’educazione delle giovani generazioni. Molte realtà ecclesiali si stanno impegnando per qualificare gli oratori già esistenti, altre si stanno adoperando per ridare vita ad esperienze che nel tempo si erano perse, altre ancora si stanno organizzando per la creazione di nuovi oratori. All’offerta educativa degli oratori guardano anche con molta attenzione le istituzioni civili. Negli ultimi tempi si registrano anche diversi interventi legislativi finalizzati al riconoscimento e al sostegno degli oratori. Molte amministrazioni hanno manifestato, anche con aiuti concreti, un rinnovato interesse per gli oratori, offrendo e domandando collaborazione. Si tratta di situazioni nuove che richiedono un adeguato discernimento e qualche orientamento comune. 
La presente Nota vuole in primo luogo ribadire l’impegno educativo delle nostre comunità ecclesiali nei confronti dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani, riconoscendone la soggettività e valorizzando i talenti di cui sono portatori. Si vuole pertanto incentivare e sostenere l’oratorio quale via privilegiata per educare alla vita buona del Vangelo. La Chiesa italiana, anche attraverso questa Nota, vuole riconoscere e sostenere il peculiare valore dell’oratorio nell’accompagnamento della crescita umana e spirituale delle nuove generazioni. Si intende proporre alle comunità parrocchiali, e in modo particolare agli educatori e animatori, alcuni orientamenti pastorali circa la natura, le finalità e lo stile educativo dell’oratorio nell’attuale contesto ecclesiale e socioculturale. Vengono formulati anche alcuni criteri di discernimento su aspetti della vita e dell’organizzazione dell’oratorio: la formazione e la responsabilità degli educatori; il rapporto con la pastorale giovanile; la catechesi in oratorio; le alleanze educative, in particolare con la famiglia; l’impegno delle aggregazioni ecclesiali; la sfida dell’integrazione sociale e culturale; l’animazione dello sport educativo, del gioco e del tempo libero; la titolarità e la gestione dell’oratorio. 
La Nota non intende trattare tutte le problematiche relative all’oratorio, peraltro già affrontate nell’ampia letteratura disponibile. Si vuole piuttosto sviluppare una riflessione in termini di pastorale integrata per rendere ancora più visibile il volto missionario ed educativo della parrocchia quale risposta al secolarismo che determina sempre più l’abbandono della fede e della vita ecclesiale da parte delle nuove generazioni . L’oratorio, in questa ottica di pastorale integrata, diventa una proposta qualificata della comunità cristiana per rigenerare se stessa e rispondere in maniera appropriata al relativismo pervasivo che è ben riscontrabile anche nei processi educativi. La riflessione sugli oratori viene collocata nel contesto sociale odierno al fine di attualizzarne il ruolo anche rispetto alle grandi sfide educative del nostro tempo. Destinatari primari della Nota sono tutti coloro che attraverso l’oratorio svolgono la loro missione educativa a partire dalla comunità ecclesiale, di cui è emanazione, dalla famiglia – da cui non si può mai prescindere in ogni attività educativa – per arrivare agli educatori e agli animatori che sono i protagonisti, assieme ai ragazzi e ai giovani, della vita dell’oratorio. 

Roma, 2 febbraio 2013 
Festa della Presentazione del Signore 
COMMISSIONE EPISCOPALE PER LA FAMIGLIA E LA VITA     
COMMISSIONE EPISCOPALE PER LA CULTURA E LE COMUNICAZIONI SOCIALI